venerdì 23 dicembre 2011

Buon anno alla Liguria, terra leggiadra


Il 2012 inizia con i peggiori auspici, a partire dai Maya per arrivare alla manovra finanziaria che per salvarci tutti ci farà piangere, come nelle più antiche ricette educative. Ma noi non perdiamo la speranza, sappiamo come si muove un'onda, e cerchiamo di cavalcarla, in alto o in basso che sia, senza lasciarcene travolgere.

giovedì 22 dicembre 2011

Oggetto e progetto


Il design, questo sconosciuto. Il mondo moderno è pieno di professioni che dai più vengono solo immaginate, ma mai realmente capite. Per esempio, io faccio l'editor, solo saltuariamente traduco. Alla domanda "che lavoro fai?" io rispondo "editor" o "redattore", e non so perché tutti pensano che traduco libri. Poco male, perché in realtà è quello che vorrei fare, ma il punto non è questo. E sono sicura che quando qualcuno di voi risponde a quella domanda dicendo "sono un designer" l'interlocutore rielabora nel suo subconscio che questo qualcuno di voi per lavoro disegna. E certo disegna, ma solo come strumento per l'attività centrale del design, che è il progetto. Bene, designer di tutta Italia, e magari di tutto il mondo, affrettatevi a rispondere a un'altra domanda: "Perché progetti?".

Ricomporre contrasti


martedì 20 dicembre 2011

Choose me/Write me/Mail me


Ditemi, quanto odiate gli sms cumulativi, generici e banali, del tipo "Un sereno Natale a te e alla tua famiglia"? Io li odio non tanto perché l'amico in questione mi ha associato a un gruppo di anonimi altri, ma perché è l'apoteosi della morte della fantasia. La tecnologia dovrebbe aiutarci a essere più creativi, e quando viene usata per omologare è la negazione di se stessa. Non vi pare?

Countdown


Si avvicina il momento dell'apertura dell'ultimo cassetto. Meno di una settimana all'ora X. Nina, è stato bello, alla prossima avventura.

lunedì 19 dicembre 2011

Aneliti per l'anno nuovo: più pon pon per tutti!


Non pretendo di essere perfetta, che sarebbe un'impresa erculea.
E in 37 anni di assidua e obbligata frequentazione, un paio di cose di me le ho capite e ho imparato ad accettarle.
Tuttavia per il 2012 ho in mente un paio di propositi che non hanno niente a che vedere con i chili di troppo o diventare una star del cinema mondiale. In  effetti a pensarci bene non so nemmeno se raggiungono lo status di propositi, forse potremmo chiamarli desideri-ini-ini o leggeri aneliti di cambiamento, eterei come la scia di una cometa e freschi come l'aria di montagna che porta con sé la prima neve dell'anno.
Ve li enuncio in ordine sparso, che chiaramente non ha niente a che vedere con l'importanza o l'aspettativa che creano in me:

On a Christmas Tree


sabato 17 dicembre 2011

White Christmas

Breve ma intenso

Il sole incendia la pancia delle nuvole e i vetri a specchio dei palazzi del centro deformano la città rendendola una casa dei balocchi fiammeggiante. Riesco già a vedere che è uno di quei giorni in cui il tramonto sarà brillantissimo ma breve. 
ZZ Packer in Bere caffè da un'altra parte

Editore: ISBN Edizioni
Traduzione: Enrico Monti
Revisione: Sergio Palma

giovedì 15 dicembre 2011

Radiant Baby. Keith Haring per i bambini


L'arte secondo me nasce dalla capacità di ritrovare quelle pulsioni innate e primitive che contraddistinguono l'infanzia. Liberarsi dalle sovrastrutture, dalle regole, dai preconcetti e dalle idee prefabbricate per attingere alla propria ispirazione, unica e originale, significa reimpossessarsi degli occhi dei bambini e delle loro chiavi di lettura sul mondo.
Ci sono poi artisti che in un modo o nell'altro sono più vicini di altri al mondo dell'infanzia, col loro tratto e col loro cuore.
Uno di loro è Keith Haring.

Wishing a Merry Christmas



English version
Is it going to snow for Christmas, this year? I think it's a bit too warm and it's high time it got colder. No, don't worry, it's not going to be a post about weather. It will be a post about Christmas, of course. And about wishes.
Well, I wish I could have enough money to buy a big house, with a huge dining room so that I could invite all our relatives for the Christmas lunch. It would be a long and friendly afternoon, my mum could sit without worrying about the next course, and in the late afternoon, after that everyone has returned home, we would tidy all up and then enjoy a relaxing evening on the couch.

mercoledì 14 dicembre 2011

Calendario: retroscena, luoghi e gente


Eccomi qui per mantenere le mie promesse. Non mi sono messa a piangere, perché le foto sono venute abbastanza bene, non tutte quelle che mi aspettavo, ma sono comunque moltissime. Quindi non so se mi limiterò a un unico post.
Iniziamo dalla location, U Barba, un ristorante dal sapore vintage e dal retrogusto cool, accogliente e un vero paradiso per un fotografo, con i suoi giochi di luci e contrasti.

martedì 13 dicembre 2011

Un calendario per tutte le occasioni. Come il tubino di Audrey, o una bottiglia di vino

foto di Cambiandostrada
Eccola qui, la prima foto ufficiale del nostro nuovo bambino! E' appena nato quindi trattatelo con delicatezza e riguardo.
Questo oggetto non esaurisce la sua funzione nella semplice conta dei giorni. Ché con tutto quello di cui oggi non possiamo più fare a meno - smartphone, ipad, touch screen, calendari elettronici, sveglie che ti svegliano, ti ricordano i tuoi appuntamenti e ti preparano pure il caffè - di sicuro non potremo mai dimenticarci che giorno è. Anche se a volte ci farebbe bene.

Promesse

Questo è un post di promesse, come avrete di certo evinto dal titolo. E sappiate che le promesse, in genere, mi piace mantenerle.
1. Prometto che stasera lavorerò alla postproduzione delle foto che ho scattato ieri sera da U Barba, dove abbiamo presentato lo splendido calendario di cui già avete letto in queste pagine. Ieri sera proprio non ce l'ho fatta, anche perché dalle mie parti era la notte in cui Santa Lucia porta tanti doni ai bimbi buoni, perciò al mio ritorno ho avuto il mio daffare.
2. Prometto che non piangerò, se su 130 foto ne sono venute solo 3. Perché si sa, non tutto ciò che il mini-schermo della macchina fotografica mostra perfetto nella realtà rimane tale.
3. Prometto che racconterò anche a parole le mie impressioni della serata, del locale, della focaccia ecc. (ma magari, nel frattempo, saprete maggiori dettagli da Benedetta)
4. Prometto che vi mostrerò il calendario appeso nelle mia cucina, dove è un po' sacrificato, a dire il vero, ma la colora di bellezza.
5. Prometto che la faccio finita qui con le promesse.

E ora un augurio: buona giornata a tutti.

lunedì 12 dicembre 2011

Handmade - idee per il futuro


Forse non sarà per sempre, ma vuoi mettere il calore del legno e la sua eleganza tattile? Ecco, Snug propone gioielli aus Holz, così belli che li vorrei tutti.

sabato 10 dicembre 2011

Christmas past


A volte, da quando siamo diventati adulti, parlare del Natale e di atmosfera natalizia ci fa sentire un po' stupidi, perché pare che sia molto cool disprezzare i sentimenti e i sentimentalismi che ci portiamo dietro dall'infanzia. Be', sarò poco cool, ma io il Natale lo adoro e non credo a chi lo detesta come non credo a chi mi racconta che gli fa schifo il cioccolato. Prendetela pure come una mia cocciuta presa di posizione, concedetemi questo capriccio. Forse sono solo figlia del consumismo, e mi piace fare e ricevere regali. Forse è una concessione al kitsch che c'è in me per dare spazio a campanelle, fiocchi rossi, candele e famiglia. Forse è lo spirito un po' tedesco e un po' tirolese che fa compagnia alla mia personalità British. Non lo so, che cos'è, ma le musichette tradizionali, gli abeti vestiti a festa, le vetrine addobbate, le luminarie, la voglia di neve, il profumo delle vacanze, il panettone con la crema di mascarpone, le giornate in famiglia mi rendono felice come quando avevo sei anni. E non è cosa da poco, perché mi rendo conto sempre di più che la felicità ha gli occhi di un bambino, che vede il mondo con puro stupore.

Un po' di torpore, un calendario di arte e poesia e un pizzico di osteria

Sono giorni strani, di inerzia e torpore, desiderio di starmene raccolta, di staccare la spina dalle parole per non opacizzare le emozioni. Perché, per una volta, sono a corto delle prime e travolta dalle seconde.
Faccio capolino questa mattina per ricordarvi l'appuntamento di lunedì sera. Di parole ci saranno solo quelle di Vincenzo Cardarelli e della sua poesia Liguria, mentre le immagini di cui vi riempirete gl occhi saranno qualcosa di straordinario, un viaggio attraverso una terra e 13 sensibilità diverse ma accordi, intrecciate come un sinfonia.
Quello di Liguria leggiadra è un progetto bello e buono, e lo presenteremo lunedì sera da Ubarba, osteria genovese appena nata ma già ricca di storie e passaggi. Oltre alla vendita diretta del calendario, verrà allestita un'esposizione delle tavole originali, acquistabili anch'esse durante la serata.
Quindi doppia razione di bellezza per voi!
Tutto il ricavato andrà devoluto alla Comunità San Benedetto al Porto di Genova, quella di Don Gallo per intenderci, che si sta occupando di ricostruire e riqualificare la scuola Statale Papa Giovanni XXIII andata in parte distrutta dall'alluvione del 4 novembre. Perché è proprio dai banchi di scuola che (ri)parte il futuro di tutti.
Vi lascio con l'invito alla serata e qualche piccola anticipazione di quel che sarà.

Britain on my mind


giovedì 8 dicembre 2011

Le lucide crudeltà dei bambini



- Nana lo sai che questa era la canzone preferita del mio papà?
- Mamma, ma tuo papà è morto!
- Ehm, sì lo so, però ricordo ancora che cosa gli piaceva
- Il papà di papà invece non è morto. Lui è il nonno.
- Sì, nana, so anche questo. Ma perché me lo stai dicendo?
- Così, perché magari te ne eri dimenticata.

Finale di festa


martedì 6 dicembre 2011

Il regalo perfetto


Natale è diventato ormai una festa troppo consumistica, anche se non voglio stare qui a dichiarare il falso dicendo che apprezzerei tanti abbracci e niente regali. I regali mi piace farli e riceverli, come alla maggior parte di noi, credo. Però, se penso a che cosa vorrei regalare a mia figlia, in assoluto, al di là di questo o quel gioco intelligente che mi sforzo di trovare qua e là, coniugando qualità e prezzo, di certo mi piacerebbe poterle far trovare sotto l'albero, in pacchetto colorato e infiocchettato, una buona dose di responsabilità ambientale, che altro non è, poi, che amore per l'ambiente che ci accoglie.
Direte: "Eh, sì, e come ci metti un fiocco sopra?"
Semplice: lo compro.

Suggestioni natalizie


A letto con Peter


Personalmente credo che già ci sia poco da ridere di questi tempi e che quel poco, se non c'è, ce lo dobbiamo trovare a tutti i costi. Alla fine è questa l'essenza dello #smileriot.
Doveva pensarla allo stesso modo Péter Vácz, illiustratore, filmaker, sceneggiatore, quando ha creato una sorta di visual communication con il personale dell'albergo dove alloggiava a Ludwigsburg, in Germania .

Un caffè con Babbo Natale


venerdì 2 dicembre 2011

Metroreaders: Ottava settimana


Ve ne sarete accorti, abbiamo saltato una settimana... Ve ne siete accorti vero?
Il fatto è che nei giorni di quella settimana non ho mai preso la metropolitana, né un tram, né un autobus. E, per quanto lo desideri fortemente, di persone che camminano per strada leggendo ancora non se ne vedono.
Vi dirò allora cosa ho imparato in questa ottava settimana:

- che gli attori non protagonisti sono quelli che il più delle volte meritano l'Oscar
- che leggere in metropolitana ti può rendere sospettoso
- che per rientrare nella categoria #metroreaders non serve per forza leggere un libro, ma bisogna averne l'attitudine (questa ha stupito anche me nel momento stesso in cui l'ho pensata)
- che a volte, ma solo a volte, leggere può essere pericoloso
- che vedere le cose da lontano aiuta a controllare il dolore
- che leggere in pelliccia fa molto Joan Collins, anche se somigli ad Amy Winehouse
- che leggere e scrivere insieme ti fa guadagnare un sacco di punti

L'ho sempre detto... se hai lo spirito pronto e il cuore aperto, ogni giorno puoi imparare qualcosa.

Al Polo Nord



Al Polo Nord, in mezzo alla neve
c'è un posticino come si deve.
È la casa di Babbo Natale
dove il lavoro vien naturale.
Il laboratorio è pieno di folletti,
che costruiscono giochi e confezionan pacchetti.
Al momento giusto riempiranno la slitta,
che non si lascia fermare dalla neve fitta, fitta.
Così, grazie a una misteriosa magia,
Babbo Natale arriva da ogni bimbo in ogni via
e in una sola notte rende felici
grandi, piccini, parenti e amici.

giovedì 1 dicembre 2011

Imperfezione

DefinizioneLimitatezza, difetto che impedisce di attingere alla perfezione, alla compiutezza.


Applicazione: Se fate un giro per i vari blog cercando il calendario dell'avvento, troverete molte proposte e molte realizzate dalla persona tenutaria del blog. Io avrei voluto mostrarvi oggi, primo giorno di dicembre, un meraviglioso calendario handmade e homemade, ma, come al solito, non ho calcolato bene i tempi e mi mancano un sacco di cose ancora per finirlo. Giuro che se lavorassi da casa e fossi padrona del mio tempo, oggi avrei dedicato un'oretta o due al completamento dell'oggetto in oggetto, ma sono qui, in un ufficio come tanti, con l'ansia di non fare in tempo. Anzi, so che non farò in tempo, e questa sera si aprirà la prima busta, mentre molte altre sono ancora vuote. Vedrò di simulare, la piccola non se ne accorgerà, è il suo primo calendario dell'avvento, perché prima era troppo piccola, mi sono detta. Ecco, questa è imperfezione, difetto, limitatezza. In certi casi è affascinante, in altri, come questo, è solo sciatta. 

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