venerdì 28 settembre 2012

Un premio dolce come una torta


Qualche giorno fa Sonja di Alchimista per vocazione ha assegnato a Il cesto dei tesori il premio Cutie Pie, destinato ai blog più carini. Noi ringraziamo di cuore e pensiamo che non poteva cadere più a fagiolo di così, visto che ci apprestiamo a presentarvi un progetto che con le pie qualcosa a che fare avrà, come vi ha anticipato Benedetta ieri.

giovedì 27 settembre 2012

Donne, ai fornelli!

VintageVolcano

Nessuno riuscirà a convincermi che stare tra i fornelli sia rilassante. Io mi rilasso con un libro, girandomi i capelli, leggendo i Peanuts e guardando Zoolander. Per me chi pensa che, dopo una giornata ad alto tasso di stress, sia riposante starsene due ore in piedi a impiastricciarsi di farina è da spedire dritto in rehab.
Ma queste sono opinioni personali.
Invece trovo molto interessante il design che ruota intorno all'atto del cucinare, e che quotidianamente mi tenta anche se non so preparare nemmeno un uovo sodo.
Ieri sono entrata nel magico mondo dei grembiuli da cucina. L'ho fatto per una buona causa, per un progetto che ci vedrà coinvolte all'inizio di ottobre e di cui vi informeremo al più presto.

mercoledì 26 settembre 2012

Contadine in fuga

Questa è una fattoria didattica, da Tina. Siamo arrivati in macchina davanti al cancello, presidiato da tre cani di taglie diverse e siamo stati accolti da un cartello improvvisato: Sono nella vigna. Suonate il clacson. E così abbiamo fatto.
Una signora sorridente ci ha accolto con calore e così è iniziata la nostra avventura tra gli animali da cortile.
Era una questione spinosa.

martedì 25 settembre 2012

Dell'essere madre: ovvero della nostalgia, della Carrà e del megamix di Grease



E anche oggi faccio outing.
Essere madre è bello, dico davvero.
E' appagante, divertente e a volte anche edificante imparare a osservare il mondo da un'altezza inferiore al metro e venti, che poi è l'altezza giusta per riuscire a vedere quello che ti sta appena appena intorno, e goderne, senza perdere lo sguardo oltre la siepe, nella speranza di raggiungere un infinito che comunque sempre e per definizione ti sfugge. L'altezza ideale anche per non vedere la polvere che si accumula da millenni sopra le mensole.
Dunque, dicevamo, bello, appagante, divertente, edificante.
MA - sempre dietro un idillio si nasconde un MA - vogliamo parlare delle feste?
Quanto mi manca andare alle feste?

Un giorno dentro un libro di fiabe


Ecco una fotocronaca (limitata, a dire il vero, perché ero impegnata a fare da scudiero al mio coraggioso cavaliere) del nostro viaggio nella terra delle fiabe, dove valorosi cavalieri difendono un imponente castello, cercando di avere la meglio contro la brutalità degli orchi e i malefici delle streghe, che popolano i boschi intorno alla fortezza. Il castello è quello di Gropparello, in provincia di Piacenza, e i giochi di ruolo nei quali vengono coinvolti sapientemente i bambini sono quelli del primo parco emotivo d'Italia, come viene chiamato sulla brochure. Sì, emotivo, perché i nostri cavalieri avevano un po' di paura. Ma si sono comunque divertiti un sacco. E anche noi.

lunedì 24 settembre 2012

Come in una fiaba


Dopo una breve... be', mica tanto... incursione nel mondo di fate, streghe e cavalieri, di cui vi parleremo nei prossimi giorno, non si può affrontare l'autunno senza un po' di magia nel cuore, negli occhi e anche addosso. Quel generatore automatico di bellezza che è Oeuf ha sfornato la collezione per il nuovo freddo, trasformando in un gioco fantastico anche il semplice vestirsi.

venerdì 21 settembre 2012

Giornata bestiale


Sono in ritardo per mostrarvi un parco zoologico a misura di bambini? No, è venerdì. Siamo in mood vacanziero, il venerdì. Ci sono animali di ogni misura. Io ho fotografato solo quelli che mi hanno affascinato di più, quando non era il mio turno per dare da mangiare a procioni o porcellini d'india del caso. Il parco si trova a Assling, in Austria, poco al di là del confine.

giovedì 20 settembre 2012

Metroreaders on tour

Sono monotematica lo so.
Ma, concedetemelo, questa settimana equivale un po' alla prima settimana d'innamoramento sconsiderato, quando non si pensa ad altro, si digiuna perché troppo impegnate a sospirare, si va in palestra (sì, ho fatto anche quello e sì, quanto a look, sembravo uscita da un video di Jane Fonda), ci si guarda occhi negli occhi, ciglia contro ciglia, consapevoli che quegli attimi dureranno così, puri e sospesi, solo per quei fatidici sette giorni, che già all'ottavo il sogno si sfilaccia, mostra qualche crepa di cui non ci si accorge, sempre troppo prese a sospirare e a digiunare, ma che è lì, indelebile e visibile a occhio nudo. Un occhio non innamorato, però.
Altro sintomo dell'innamoramento sconsiderato è la logorrea dilagante, l'incapacità intrinseca di arginare le parole che hanno come unico destinatario l'oggetto del nostro amore,

Ecco cosa sta succedendo a me con i metroreaders.

Ready to go

mercoledì 19 settembre 2012

On reading


Questa, per noi del cesto, è una settimana speciale, perché finalmente abbiamo potuto condividere con voi il video sui #metroreadears. Video che, vi ricordo, nasce dalla tenacia con cui Benedetta ha fotografato per mesi e mesi, nascosta dietro il suo iPhone, ignari lettori, che sono certa sarebbero soddisfatti di aver partecipato alla causa. Anche perché non è la prima volta che il gesto di leggere attira l'occhio di un fotografo, come è capitato al Maestro Mirabile André Kertész.

martedì 18 settembre 2012

Luoghi, lettere e figure


Entrare in una libreria per ragazzi, di quelle dove la prima cosa che trovi sono quei libri che nelle librerie "normali" devi ordinare, è come respirare la brezza del mattino, è come guardare giù da una montagna, o su verso la montagna, insomma è... così bello che non vorrei uscire più. Be', grazie a un'amica che me l'ha indicata, ho scoperto che ne esiste una a Piacenza, si chiama Matilda e non vende solo libri, vende meraviglia e offre laboratori intorno al libro per mostrare ai bambini di ogni età quanto sia meraviglioso leggere.

lunedì 17 settembre 2012

Guerrilla stickering #metroreaders. Il video

Ci siamo.
Questo è il giorno.
Direi che sull'argomento è già stato detto e fotografato tutto.
Ma se siete capitati qui per caso e vi va di approfondire, fatevi un giro qui e qui.
Quindi adesso, per una volta, lasciamo parlare le immagini nate dal lavoro di Gianpiero Mendini e Stefania Da Pont di Origami Videography. E dalla nostra (per ora) sana follia.

giovedì 13 settembre 2012

Portrait of a cat

The cat feels my eye/ Il gatto percepisce il mio sguardo

Ouch, cought in the act/Ah, beccata

Una passione, una lettura e una recensione

Penelope Lively
Diciamoci la verità, leggiamo per due motivi: per viaggiare con la mente e allo stesso tempo per sentirci a casa. O per lo meno, per me è così. Mi immergo in un mondo che non è il mio e mi sento a mio agio. In parte è merito dell'ambientazione, delle atmosfere e in parte è merito del riconoscimento di sé nell'altro. Insomma lì, in quella storia, ci siamo noi, in parte, magari vaporizzati nei pensieri di più di un personaggio, un po' di qua e un po' di là siamo in tutto il libro. Come l'autore. Con una storia così il piacere della lettura è puro e profondo e talmente assoluto da non poter essere spiegato o condiviso.
Non sto quindi qui a spiegarvi perché È iniziata così è stato una lettura coinvolgente, affettuosa, a tratti commovente e allo stesso tempo divertente. Vi basti sapere che è ambientato a Londra e che si beve spesso del tè mentre si parla di libri.

mercoledì 12 settembre 2012

Il primo giorno di scuola: una libera istigazione alla meraviglia

Oggi ricomincia la scuola e mentre mi destreggio tra zaini, astucci e compiti delle vacanze ultimati al fotofinish, mi chiedo: ma ci sarà pure un modo per rendere le materie scolastiche  più affascinanti, più interessanti insomma più appetibili, soprattutto per i bambini. Non deve essere poi tanto difficile, no?  
Noi ci proviamo con Giorgia, mamma, chimica e fotografa che, con il suo gusto cromatico acceso ma allo stesso tempo rigoroso, rende giusto omaggio alla sua formazione scientifica e al suo talento nel blog Colorsontheroad.
Insieme celebriamo quello che ogni scuola dovrebbe essere: una libera istigazione alla meraviglia.
Ecco a voi Giorgia.

Che bella sorpresa ricevere un invito di Benedetta e Cristina ad entrare nel loro mondo dei tesori! Sono un po' emozionata, lo confesso, ma questo "cesto" caldo e colorato é meravigliosamente accogliente perciò quello che vi propongo è di mettervi comodi insieme a me, ci sorseggiamo un caffè e tra una chiacchiera e l'altra guardiamo in faccia questo autunno ai blocchi di partenza.
Ed ecco il motivo che mi porta qui: celebriamo il primo giorno di scuola con poche parole e qualche immagine (che sono poi il mezzo che più mi calza) giocando a viaggiare fra le materie scolastiche. 
Auguro a voi un meraviglioso autunno, mentre io sto invano cercando di controllare l'ansia da prima elementare...

Matematica: 2*4=4*2=2+2+2+2=4+4...e comunque lo si legga una ciliegia tira l'altra




martedì 11 settembre 2012

Porta un libro in vacanza #outfitbook - II parte


D'accordo sono emozionata, lo ammetto. Manca solo una settimana alla pubblicazione del video dei #metroreaders e io non ho ancora idea del risultato finale. Non ho ancora visto un solo fotogramma. Ma mi fido ciecamente di Origami Videography e del loro stile delicato e poetico, e confido nel loro talento di non farmi sembrare una perfetta cretina.
Intanto, ecco il secondo  e ultimo round dei nostri #outfitbook, che per l'occasione sfoggia ospiti davvero speciali.

lunedì 10 settembre 2012

Facce da libri



Prenda un libro, si metta in posa e faccia una faccia.
Tutti noi siamo possibili recensori, citici letterari, intellettuali snob. Tutti noi, chi prima chi dopo, abbiamo recensito un libro nel modo più immediato, fruibile, comprensibile e d'impatto. Ovvero con un'espressione del viso. Di disgusto, di piacere, di noia, di paura, di dolore. Noi non ce ne accorgiamo, ma mentre leggiamo il nostro viso sfoggia una gamma di espressioni da fare invidia a Jim Carrey. E quelle facce dicono già tutto quello che c'è da sapere su un libro, senza ardite metafore o prorompenti esplosioni di neologismi.
Questa intuizione semplice e geniale, come tutte le grandi idee, l'hanno avuta Jacopo e Ramona e hanno affidato al loro blog Recensioni Facciali una serie di facce che solo a guardarle ti fanno venire voglia di correre in libreria. O in bagno.
Noi li abbiamo intervistati per voi.

venerdì 7 settembre 2012

Disegni che diventano pupazzi. E io che decifro la stele di Rosetta


Lo ammetto.
I disegni dei bambini rimangono per me dei misteri imperscrutabili. Dei rebus machiavellici. Tipo la stele di Rosetta. Tipo, perché quella sono sicura che con un po' di impegno potrei tradurla.
Non c'è niente che io o loro possiamo fare. Quei segni disarticolati sul foglio, come bastoncini di Shangai spezzato, sono imperscrutabili. Bellissimi eh, ma imperscrutabili.
Mai una volta che azzecchi un soggetto:

- Beeeello, amore, è un coniglio?
- Ma mamma, non vedi? Siamo io, te e papà!
- E questa è Bianca?
- No, quello è un coniglio!

giovedì 6 settembre 2012

Lettere da Felix


Questa storia inizia in vacanza... cioè, sia la storia dentro il libro che quella intorno al libro. Mi spiego, ero in vacanza, in montagna, nella stanza dei giochi dell'albergo, che ha un fantastico angolo di libri. In tedesco, per la mia gioia. E una sera, mentre mia figlia è impegnata con qualche bambolotto o macchinina, io rimango folgorata dal leprotto Felix. Briefe von Felix è il titolo originale (pubblicato da Coppenrath), e la storia è davvero affascinante. Felix viene perso al ritorno dalle vacanze, in aereo o in aeroporto, non ricordo con esattezza. La sua padroncina è inconsolabile, ma a un tratto iniziano ad arrivarle lettere da tutto il mondo. Si tratta di Felix, che le manda i suoi saluti dai suoi viaggi e le racconta le sue avventure. Be', penso, devo averlo, non importa se dovrà essere in tedesco. Il libro, però, è in realtà stato tradotto (accidenti, non ho la scusa buona per propinarle anche il tedesco) e pubblicato da Fabbri.
La sorpresa speciale è che dentro ci sono le lettere sul serio. A dir poco emozionante.

mercoledì 5 settembre 2012

Settembre, mese di libri


Oggi inizia a Mantova il Festival della letteratura, che si tiene qui ogni anno, con un afflusso di addetti ai lavori e non davvero incredibile.
Noi non potevamo non parlarne, da lontano, perché questa è la settimana degli #outfitbook, e perché tra poco vi stupiremo con effetti speciali, con il tanto atteso video di guerrilla stickering pro #metroreaders.
Lo guardiamo da lontano per tre motivi.
Innanzitutto ci ricordiamo che inizia il Festival solo una volta che è iniziato, e ormai è tardi per organizzarci, studiare il programma e partire. Per lo meno, è tardi per una nata-pigra come me.
Poi, a dire il vero, Mantova ci piace di più quando è un filo più deserta, quando si può camminare con il naso all'insù, per ammirare le meraviglie di palazzi, chiese, portici.

Guardare e non mangiare, bitte!



Nostalgia del mare? Per voi c'è #fontdibagni



Non è che io sia una di quelle per le quali l'estate non deve mai finire, sia chiaro. Anzi, nulla mi gratifica più dei primi temporali di settembre, della prima felpa indossata su spalle ancora bruciacchiate dal sole, del profumo della cartoleria dove acquisto quaderni e astuccio, del primo brodo di pollo, delle prime converse indossate. Tuttavia, ancora un weekend al mare me lo sarei fatto, ecco, diciamocela tutta. Perché invece sono una di quelle per cui le vacanze non dovrebbero mai finire, una di quelle che non vogliono mai tornare a casa e che ancora un ultimo bagno, un'ultima discesa, il bicchiere della staffa, perché non partiamo lunedì mattina e andiamo direttamente a lavorare?.
Ma se il meteo nei prossimi giorni non ci aiuterà, il mare rimarrà ancora un miraggio per molti.
Per fortuna, però, c'è Michele Boroni.

martedì 4 settembre 2012

Porta un libro in vacanza #outfitbook - I parte

Abbiamo portato i nostri libri in vacanza, abbiamo fatto respirare loro aria buona, li abbiamo fatti divertire, abbiamo accarezzato le loro pagine, li abbiamo fatti bere drink ghiacciati e fare snorkeling. E li abbiamo fotografati. Anzi li avete fotografati perché il vostro contributo è stato fondamentale.
Sono nati così una cinquantina di #outfitbook che testimoniano che leggere è figo, che leggere è cool, che leggere può essere rilassante e divertente, che un libro ha la stessa dignità di essere indossato di una maglietta, di un paio di scarpe, di una borsa, e sì anche di un paio di mutande.
Ecco il primo capitolo dedicato agli #outfitbook, che anticipa l'uscita del video dedicato al #metroreaders guerrilla stickering (a proposito, l'avevate visto il trailer?). Già, perché lunedì 17  la nostra cretineria vedrà finalmente la luce e incontrerà personalmente ognuno di voi. 
Siate magnanimi. 
E intanto... leggete.

lunedì 3 settembre 2012

A piccole dosi con la sindrome di Heidi


Smell like a baby spirit

Eccoci tornate ufficialmente. Sì, perché ufficiosamente siamo già rientrate da una settimana e, se siete stati attenti, vi sarete accorti che Cristina ha zampettato le sue impronte colorate di qua e di là.
Abbiamo tantissime cose da raccontarvi e da mostrarvi, gli #outfitbook, il video del guerrilla stickering per i metroreaders che uscirà tra un paio di settimane e molti altri progetti in cantiere.
Ma io so che la dura legge del rientro prevede che questo sia leggero, morbido e impalpabile, e che porti con sé ancora un po' di quelle atmosfere che ci siamo appena lasciati alle spalle, permettendoci così di galleggiare ancora per qualche giorno all'interno della nostra bolla inconsapevole e di arrivare a strizzare l'occhio alle nuvole.

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