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lunedì 21 gennaio 2013

52 Weeks Project con gli occhi di Giorgia e Camilla

Questo post si potrebbe intitolare: la condivisione fa bene a chi la fa. E infatti non c'è niente che mi faccia stare bene come condividere progetti preziosi, frutto di instancabile ricerca, di una passione divorante e di sudore q.b.
Il progetto di cui vi parlo oggi è prima di tutto fotografico, ma non solo. Può essere considerato un progetto di vita o il progetto della vita, a seconda di come ognuno di noi intende quei piccoli atti creativi di cui disseminiamo le nostre giornate e senza i quali perderemmo la poesia del quotidiano.
Il 52 Weeks Project impegna chi se ne fa carico a scattare una foto a settimana seguendo una linea tematica. Un mosaico di immagini che ci rappresentano in evoluzione, per un anno intero. Ed è questo che maggiormente mi affascina di questo progetto. Potermi vedere in movimento, poter vedere con i miei occhi come le mie impressioni mutino, le mie sensazioni riguardo a un argomento si trasformino nel corso del tempo, come i miei punti di vista si evolvano. 52 momenti di vita che raccontano una storia. La mia.

Hanno raccolto la sfida due donne diverse ma a mio parere complementari, accomunate dalla facilità con cui riescono a raccontarsi per immagini.




La prima non ha bisogno di presentazioni, perché compare spesso tra le nostre pagine come inesauribile fonte di ispirazione.
Quindi partirò dalla seconda.
Giorgia ha un blog, Colorsontheroad, in cui distilla perle di colore sotto forma di fotografia. E da una donna con la passione per la chimica e le immagini può solo venir fuori un concentrato di poesia.
Non conosco molto della storia personale di Giorgia, ma mi sembra di aver capito che è appena stata travolta da un cambiamento, che ha bisogno di (ri)mettere radici, di non sentirsi un corpo estraneo ma una parte integrante. Ed ecco che entra in gioco il suo 52, Vicino è bello





Vicino perché Giorgia ora ha bisogno di muovere piccoli passi per arrivare lontano, ogni passo una scoperta, un'arma per combattere il senso di non appartenenza, per avvicinarsi alla propria essenza e per costruire il suo futuro.
Eccolo qui, il primo scatto di Giorgia


Qui ogni cosa è al suo posto, ogni linea funzionale a costruire e movimentare l'immagine. Il vuoto è solo apparente, rischiarato com'è dalle luci dei lampioni e dalla speranza, mai sopita, che se sai scavare, alla fine il tesoro in fondo al pozzo sarà tuo. Io ci credo, Giorgia, non sai quanto.

E ora spazio a chi questo progetto me l'ha fatto conoscere. Sto parlando dell'infaticabile Camilla che nel suo Zeldawasawriter presentava il suo personalissimo 52 Weeks Project con queste parole:  



Perché alla fine se ci pensate è vero. Ognuno di noi impara almeno una lezione a settimana. E se queste lezioni riuscissimo a metterle a frutto senza farle cadere nel dimenticatoio delle nostre coscienze, forse in un anno riusciremmo a essere persone migliori, magari non più furbe, meno astute di altre sicuramente, ma forti della nostra capacità di imparare dagli errori.
Mettendo a nostra disposizione gli insegnamenti ricevuti, Camilla mette inevitabilmente a nudo anche i suoi errori, che poi sono i nostri, perché quello che la vita ha da insegnarci ce lo sbatte tutti i giorni davanti agli occhi. Siamo noi che non lo vogliamo vedere.

Camilla nelle ultime tre settimane ha imparato che:




E voi? Siete pronti per cominciare le vostre 52 settimane?
Impossibile resistere, perché è vero che la scuola serve, ma imparare dalla vita è infinitamente più divertente.

2 commenti:

  1. alla fine mi sono fatta prendere, ho cominciato settimana scorsa (in ritardo come sempre ;)
    le mie saranno 52 settimane di buon umore (almeno lo spero)
    Ovviamente conoscevo il progetto di Camilla ma adesso ho scoperto anche Giorgia
    GRazie!

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    Risposte
    1. Accidenti Bianca, il tuo me lo sono perso! archivia un po' di foto che faccio un aggiornamento a questo post :-)
      io avrei voluto, avrei tanto voluto, ma sono terribilmente incostante e volubile, sono sicura che questa nobile iniziativa nelle mie mani si sarebbe trasformata in una nuova Caporetto.

      Elimina

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