giovedì 21 marzo 2013

Emozioni in rima. Quando la poesia fa bene ai bambini

E io mi chiedo, è possibile far amare la poesia ai bambini?
Voglio dire, non i grandi classici, portatori di emozioni, sentimenti così lontani dal mondo dell'infanzia, e per questo incomprensibili ai più piccoli. E nemmeno le rime e le filastrocche, che pure tanto gli piacciono, ma che rimangono legate a un immaginario oramai troppo infantile e scarno.
Ma se spesso le rime parlano di noi, delle nostre sconfitte delle nostre innumerevoli cadute e resurrezioni, è possibile trovare dei versi che parlino direttamente ai bambini e alle loro esperienze, alle loro gioie e alle loro piccole paure? Quelle che magari noi adulti non vediamo, e non ricordiamo, ma che sono sempre lì, in agguato. 
Da secoli la poesia ha il potere di curare e lenire le nostre ferite. Perché non può farlo anche con le loro, che sono certo diverse dalle nostre, ma che troppo spesso noi diamo per scontato siano meno importanti. La paura del buio, la vergogna per chi si sente diverso o semplicemente ha preso un brutto voto, per chi si sente lacerato tra quello che è e quello che gli altri (e di norma siamo noi) si aspettano, o diviso nell'amore tra un padre e una madre separati. E allo stesso tempo può esaltare le loro vittorie, le loro ardimentose conquiste che, ricordiamocelo, avvengono ogni giorno proprio sotto i nostri occhi
Io la chiamo la piccola poesia del quotidiano, quella che i bambini sanno trovare ovunque e noi un po' meno. 
Quella che ritroveranno tra le righe di questi libri.

Un viaggio in rima tra castelli e mondi incantati, a cavallo di draghi e perennemente alla ricerca del grande amore, abbia esso le sembianze della Principessa o della Strega. L'incantesimo lo fa Bruno Tognolini, in fedele compagnia dell'illustratrice Antonella Abbatiello, in Alfabeto delle fiabe per i tipi di Topipittori (età consigliata: dai 4 anni in poi).








Un viaggio dentro le proprie emozioni, per esorcizzarle e comprenderle e per una volta riuscire ad accettarle. Invidia, rabbia, gelosia, gioia, stupore, vergogna, se messi in rima, fanno meno paura. Lo sanno bene Janna Carioli e Giulia Orecchia, che hanno rispettivamente scritto e illustrato I sentimenti dei bambini, spremuta di poesia in agrodolce edito da Mondadori (età consigliata: dai 7 anni).


E infine una piccola gemma preziosa, una viaggio tra le stagioni che subito si colorano delle sfumature di piccoli mondi interiori: estate, autunno, primavera e inverno fluiscono tra le rime e giocano con le parole, innamorate del loro stesso suono come tanti piccoli Narcisi, regalando a chi legge uno struggente diario della bellezza del mondo. Giusi Quarenghi e Chiara Carrer in E sulle case il cielo, ancora per Topipittori (età consigliata: dai 6 anni) che, in quanto a poesia delle piccole cose, non lo batte nessuno.





Promettetemi che in questo giorno metterete un po' di poesia in tutto quello che fate.
Perché la poesia non è un dono astratto riservato a pochi, ma un approccio mentale che può essere di molti. Di tutti coloro che la sanno vedere.

2 commenti:

  1. Che bei suggerimenti! Amo molto la poesia ( szymborska e Mariangela gualtieri nella mia top ten dei contemporanei) e ho sempre sperato che mia figlia, da grande, potesse amare ed accedere con piacere alla libreria di casa dedicata ai poeti. Ma dopo questo post inizio a pensare di dover creare un'area poesia anche nella sua, di libreria :-)
    Crinico

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    Risposte
    1. esatto, quello che volevo comunicare è che spesso facciamo l'errore di pensare ai bambini come a degli adulti solo un po' più piccoli di statura. in realtà sono persone che hanno emozioni, percezioni, sentimenti molto diversi rispetto ai nostri e quindi hanno bisogno di stimoli diversi. certo, in alcuno casi i due mondi si possono intersecare, ma mai in maniera forzata.
      non conosco Mariangela Gualtieri, vado subito a informarmi grazie!

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