venerdì 29 novembre 2013

Tartan mood - o Come divento un agnellino.


Ve li ricordate i guerrieri delle Highland, no? Sì, certo che sì. Da Highlander a Brave Heart, il cinema ce li ha mostrati in tutta la loro gloria. E avete presente quella furia animale con cui combattevano in battaglia? Ecco, oggi mi sento un po' così.

mercoledì 27 novembre 2013

Shooting oneself - storie di autoritratti


Siamo un po' tutti narcisisti? Non so se è la definizione giusta, certo è che ci piace sbirciarci, provare a vedere come potrebbero vederci gli altri. Non ci piace farci fotografare, magari, ma ci piace guardarci nelle foto, seppur di nascosto, per studiare come siamo, dall'esterno.
Forse è per questo che spesso molti fotografi si lasciano sedurre dall'autoritratto.

martedì 26 novembre 2013

La grande fabbrica delle parole - Making of

Spesso mi è capitato di non saper spiegare perché mi piace un libro. In genere mi perdo in congetture astruse, voli pindarici e colpi di fulmine illuminanti. Ma alla fine nessuno ha capito di cosa sto parlando. I bambini invece sono diretti, vanno subito al sodo e, quando una cosa gli piace, te lo sanno spiegare e motivare senza tanti giri di parole.
Allora ho pensato, perché non far parlare di libri un bambino, perché non fare delle videorecensioni fatte dai bambini per i bambini?
Si tratta di un esperimento. Non è detto che andrà a buon fine ma ho imparato che le certezze spesso non portano ad alcun risultato.

Oggi volevamo parlare di un libro che molti di voi conosceranno, La grande fabbrica delle parole, di Agnès de Lestrade e Valeria Docampo, un piccolo tesoro delicato e poetico.


lunedì 25 novembre 2013

Uno, due... Uno - una recensione


Credo che non ci sia modo migliore di iniziare la settimana che parlando di libri. Spero siate d'accordo con me.
Oggi vi presento Tre camere a Manhattan, di Georges Simenon.
Due anime sole e tormentate si incontrano per caso. Non veniamo a sapere quasi nulla, in verità, dei loro tormenti, ma li proviamo dentro, li viviamo grazie all'irritante trascinarsi nel tempo dei protagonisti, mentre languono per amore o per altro. 
Due storie che diventano una. Una storia d'amore. 

venerdì 22 novembre 2013

La foto che non ci sarà

Come vi ho anticipato la settimana scorsa il venerdì è il giorno della leggerezza, delle parole sussurrate, delle coccole sul divano, dei segreti confessati senza quasi accorgersene.
La nostra rubrica moltopersonale ha subito una metamorfosi ed è diventata #itsohsoquiet, un po' perché amo Bjork e un po' perché l'hashtag #moltopersonale era già quello di una trasmissione di radio101. E poi la quiete dopo la tempesta, che sia essa emotiva, meteorologica o semplicemente rientri nella normale routine quotidiana, mi lascia quella sensazione di intimità raccolta che l'ultimo giorno della settimana si arroga di diritto.


mercoledì 20 novembre 2013

In memoriam: ricordando Doris Lessing


Il 17 novembre 2013, cioè qualche giorno fa, ci ha lasciato a 94 anni una delle poche donne ad aver vinto un premio Nobel, Doris Lessing. 
Come spesso accade, c'è una discrepanza tra come un autore percepisce se stesso e come viene percepito dagli altri. La sua opera The Golden Notebook (Il taccuino d'oro, edito in Italia da Feltrinelli) è considerato un'opera femminista da tutti i critici, ma non da Lessing, che si dissocia dal femminismo così: 

martedì 19 novembre 2013

5Pointz. Insieme è (stato) meglio


Un museo a cielo aperto, ecco che cos'è il 5Pointz, situato a Long Island, nel Queens, il grande complesso industriale riconvertito da quasi vent'anni nella Mecca dei graffiti, crocevia di arti e mestieri, di culture e testimonianze. Qui trovano residenza più o meno stabile writers, artisti, videomaker, musicisti e insieme danno vita a un luogo magico, una città incantata dove anche i sogni più oscuri si trasformano in innocue favole per bambini, dove le sirene dell'ispirazione richiamano a sé le anime elette che ancora le sanno ascoltare, al di sopra del frastuono assordante dei nostri bisogni immediati, delle nostre giornate da soddisfare, delle nostre ore da sfamare, dei soldi da fare, delle bollette da pagare.



lunedì 18 novembre 2013

Un nome, una garanzia

Hello, my name is Paul Smith

In occasione della mostra Hello, my name is Paul Smith al Design Museum di Londra, dal 15 novembre al 9 marzo 2014, ho fatto un tuffo nel mondo del designer inglese, che adoro per la sua ironia così British, per quelle righe inconfondibili e per le atmosfere dei suoi negozi (a Londra, per lo meno).

venerdì 15 novembre 2013

Mano nella mano. Il nostro primo post #moltopersonale

Il venerdì è il giorno della leggerezza, delle parole sussurrate, delle coccole sul divano, dei segreti confessati senza accorgersene. Il giorno in cui ritmi si allentano e tutto diventa #moltopersonale.
Inauguriamo oggi questa rubrica di pensieri, confidenze e parole in libertà. Raccontati di venerdì.


Iniziamo con un ospite.
Conosco Ettore da molti anni e questo potrebbe deporre a suo sfavore.
Invece continua a piacermi per quella sua voglia di mettersi in gioco, di non lasciare mai le cose come stanno, o come sarebbe comodo che fossero, ma di battersi per migliorarle, 
di intestardirsi anche molto, a volte.
E poi ha una qualità bellissima. Non ha paura di parlare delle proprie emozioni. E di scriverne. 
Lo sa fare molto bene, per essere un uomo. Senza sciatteria, con i ritmi giusti e misurati, senza enfasi o retorica, ma con il cuore in mano e anche un certo stile.
Ettore ha una bellissima famiglia, che io conosco bene, ma che vorrei conosceste anche voi.
Ed è per questo che gli cedo la parola.


giovedì 14 novembre 2013

Campeggio in cameretta


Esiste un negozio, nel cuore d Chelsea, Londra, che crea camerette a misura di sogni e di avventure. Si tratta di bobo kids, e anche il nome, per me, è una garanzia, dato che Bobo era uno dei peluche preferiti della mia infanzia (non troppo bello, a pensarci oggi, ma comunque...).
Cosa non avrei dato per avere un letto che fosse anche nascondiglio, casa... magari mobile?

martedì 12 novembre 2013

Michelle Thompson e l'arte segreta del ritaglio


New Scientist - Orchid Children

C'è qualcosa di magico nei collage, nel modo in cui ogni immagine, ogni lettera o ritaglio prende un nuovo significato se estrapolato dal proprio contesto e riassemblato altrove.
Forse perché e quello che vorremmo accadesse a noi, ogni tanto, liberarci delle nostre forme più arcaiche, quelle preconcette e cristallizzate per cui tu sei dolce e gentile, tu altruista, tu vigliacca ed intransigente, tu pignola ed arrivista. Vorremmo essere incollate su una pagina nuova dove la ragazza dolce e gentile diventa, con i giusti accostamenti, una feroce Medea. Una pagina nuova equivale a una vita nuova, e una vita nuova è ciò che ciascuno di noi sogna almeno una volta al giorno. Non si può negare.

lunedì 11 novembre 2013

Odi et amo - una quasi recensione


Ammetto che mi sono avvicinata a questo romanzo con molto scetticismo e molti pregiudizi, che ho avuto la forza di superare solo perché me lo ha regalato una carissima amica.
Ho sempre considerato Baricco pomposo, e ne ho avuto la conferma leggendo questo libro snello. Baricco, anche quando non usa una perifrasi gonfia e arzigogolata, non sa essere lieve. Ma ammetto che questa sua "pesantezza" possa essere proprio quello che piace ai suoi fan.

giovedì 7 novembre 2013

Il mare d'inverno


Amo l'assenza che riempie certi posti.
Amo il ricordo appena accennato di tempi migliori, di stagioni più assolate, di spazi più gremiti, il ricordo di qualcuno che è appena passato, non c'è più ma ha lasciato delle tracce, forse impronte sulla sabbia, ha impregnato l'aria della sua presenza non appena si è trasformata in assenza.
Amo le prospettive sbieche, i punti di fuga ciechi.


mercoledì 6 novembre 2013

Passeggiare fra le stelle



Secondo me avere la testa fra le nuvole è una prerogativa delle persone intelligenti.
E averla tra le stelle è prerogativa di quelle intelligenti e felici.
Se è vero che io ho spesso la testa fra le nuvole, è anche vero che altrettanto spesso queste nuvole sono scure e minacciose. La leggerezza di chi punta lo sguardo direttamente alle stelle è un dono. Un dono che si può imparare prendendo spunto dai bambini e seguendo poche semplici regole.

lunedì 4 novembre 2013

On the road - viaggi letterari

La lettura è bella per molti motivi. Uno è sicuramente il fatto che la si può fare da soli, che si può entrare in un mondo tutto per noi. Un altro è altrettanto sicuramente il fatto di poter poi condividere l'entusiasmo per qualcosa che si è letto. Certi libri ci piacciono così tanto, che ci trasformiamo in veri e propri fan, come le groupy degli anni Sessanta. Per me, per lo meno, è così. Mi innamoro degli scrittori. Mi innamoro dei personaggi. E come ogni innamorata non parlerei d'altro, per un po', almeno.

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