lunedì 31 marzo 2014

Interno giorno. Un posto per noi #itsohsoquiet

Sì lo so, oggi è lunedì. 
Non sarebbe il giorno giousto per la rubrica #itsohsoquiet.
Ma ho pensato che con il cambio dell'ora legale siamo tutti un po' indietro, ci agggiriamo come automi chiedendoci Che ore sono? Che giorno è?
Quindi ho deciso di trattare questo lunedì come se fosse un venerdì.
Lentamente.
Con gentilezza.
Con amore.
E lo faccio con le parole di Sara.

Chi non conosce Sara Milan non sa cosa si perde. 
Il suo blog, Nuvolosità Variabile, non è nato da molto, 
ma è già un punto di riferimento nel fornire spunti, idee, riflessioni e ispirazione. 
Sara ha cura delle parole.
Godetevela.


venerdì 28 marzo 2014

Camerette dei sogni e cameretta della realtà

Avete presente quelle belle camerette che pinno su Pinterest? Tutte carine, linde, ordinate? Così glamour che quasi le vorrei per me stessa. E ci starei benissimo. Tipo così:


mercoledì 26 marzo 2014

Fotografi irriducibili


Continuiamo a parlare di storie, di come raccontarle. Ci sono mille modi. Ieri dicevo che costruire è raccontare, in questo blog vi ho raccontato a puntate la storia di Gustav Nightingale in 19 puntate. Cercate il tag Pecore Nere, se vi interessa. Ogni giorno, poi, vi raccontiamo qualcosa, no? Però sapete quanto ami la fotografia, e non c'è linguaggio più immediato di quello delle immagini.

martedì 25 marzo 2014

Mondi di carta


I miei giochi preferiti sono sempre stati quelli in cui si possono creare mondi in miniatura. Come i Lego, per dire. E oggi vi presento queste meraviglie in cartone riciclato create da Studio Roof. In fondo, è un modo per imparare a raccontare e costruire. Ma in fondo costruire una città non è raccontare una storia? Tutte le strade portano a una storia, o meglio, nascondono una storia.

venerdì 21 marzo 2014

In the mood for Genoa

Chiedo scusa ma in questo periodo sono in the mood for Genoa.
Genova è una città che non si svela subito, bisogna aiutarla un po'.
Non è fatta per il visitatore superficiale, accattone di emozioni facili. 
Se la vuoi comprendere a fondo devi essere attento e anche un po' innamorato, disposto a lasciare la luce là sopra e addentrarti nelle sue viscere. Quando risalirai in cima, la luce sarà sempre là ma tu sarai cambiato in modo impercettibile. Non te ne accorgerai subito, te ne renderai conto una volta tornato a casa, quando ti mancherà. Come un'amante che hai dato troppo spesso per scontata.


Santa Brigida
Fonte All Things Europe

giovedì 20 marzo 2014

Appello agli editori


Non c'è niente, credo, che mi coinvolga di più che parlare e sentir parlare di libri, di editoria, di modalità di pubblicazione e case editrici. Sabato scorso sono stata alla biblioteca Passerini Landi di Piacenza per ascoltare Camilla Ronzullo (alias Zelda was a Writer) e Noemi Cuffia (alias Tazzina di Caffè) parlare di letteratura al femminile (nel senso che coinvolge autrici donne) nell'ambito del festival Calliope, organizzato dalla biblioteca. Camilla ho il piacere di conoscerla di persona, ed è stata vulcanica come sempre, pasionaria ma divertente. Noemi è più pacata, ma non per questo meno incisiva.

martedì 18 marzo 2014

Genova, mon amour! Di mare, cinema, teatro e una notte nei vicoli

Lo scorso weekend sono tornata a casa. A Genova.
Le 48 ore appena trascorse mi hanno lasciato in dote:
il sole
il mare
la leggerezza
una congiuntivite (si sa che non 'è gioia senza dolore, se bella vuoi apparire un poco devi soffrire, senza la pioggia non ci sarebbe l'arcobaleno e tutta quella schiera di consolazioni vetero ecclesiastiche che in 13 anni di preti si sono radicate dentro di me come l'amore indiscusso per Raffaella Carrà e il suo mai dimenticato gioco dei fagioli).

venerdì 14 marzo 2014

Cose che ho scoperto sul partire

Ieri ho scoperto delle cose sul partire.



Ho scoperto che più so più mi sembra di non sapere.

Ho scoperto che se la strada che vedi davanti a te ti sembra lunghissima, non ti preoccupare, quella che non vedi è sicuramente di più.

Ho scoperto che per partire basta mettere un piede dopo l'altro.

giovedì 13 marzo 2014

Occhiali per bambini [da quattrocchi a gangsta]

Da piccola ho dovuto mettere gli occhiali molto presto. Erano gli occhiali di una volta, quelli di metallo con lenti spesse a cui io dovevo abbinare anche un cerotto sull'occhio che non mi conferiva certo un'aria molto cool. Metteteci anche capelli crespi e una magrezza acciughina e avrete il quadro completo. Ovviamente venivo chiamata quattr'occhi, nel migliore dei casi, e non appena ho avuto l'eta per mettermi le lenti a contatto, zac!, detto fatto, gli occhiali non mi hanno più rivisto, anche  a costo di qualche micro lesione della cornea procurata in serate passate fino all'alba in discoteche troppo fumose . Ma almeno il giorno dopo avevo la scusa pronta - Sai non ti avevo visto molto bene. Sì, una brutta lesione della cornea, mi dispiace, nulla di personale eh!

Tuttavia sono convinta che se a suo tempo avessi avuto a disposizione occhiali così, le cose sarebbero andate diversamente.

Tre brand per bambini felici di portare gli occhiali (o almeno che fingono di esserlo).

Very French Gangster


mercoledì 12 marzo 2014

Rodney Smith. Un fotografo in equilibrio

A me questa cosa dell'equilibrio affascina.
Pensateci bene. L'equilibrio è labile ed evanescente. Lo diamo tutti per scontato, ma in sua assenza non saremmo in grado di muovere un passo. Come un partner di lunga data. Quando ti sembra di averlo inquadrato, lui ti spiazza e se provi ad analizzarlo nel dettaglio ti accorgi della sua complessità. Intrappolarlo in un attimo spazio temporale è quasi impossibile, ma chi ci riesce ottiene risultati incredibili.

giovedì 6 marzo 2014

Apologia dello spuntino di mezzanotte


 Qualsiasi nutrizionista inorridirà di fronte alle affermazioni che seguono, ma  non di solo nutrimento vive l'uomo. Lo spuntino di mezzanotte (o delle undici di sera) è una coccola necessaria se ti prende  un vago morso di fame mentre guardi la Tv, o leggi un libro o scrivi un post per il tuo blog prima di andare a dormire. Perché se hai dei figli, a cena mangi, magari apprezzi anche quello che il tuo compagno ti ha cucinato, se sei fortunata come me, ma i pargoli richiedono sempre la tua attenzione, che non può concentrarsi a dovere sul cibo.

mercoledì 5 marzo 2014

Knit your home


Arredare una casa è un po' come fare il nido, e se è vero che gli oggetti di design piacciono a tutti - credo - è anche vero che alla casa bisogna conferire la propria personalità. E sapete che ultimamente mi sto dedicando alla maglia. Non sono molto brava, non confezionerò mai, probabilmente, un maglione, ma ho già manie di grandezza e penso a pouf e cuscini con cui abbellire la mia casa. Nel frattempo, però, intanto che faccio pratica, mi affiderò dei designer veri.

martedì 4 marzo 2014

Memorie d'infanzia e shopping compulsivo

robedellarobi

Ci piace immaginare l'infanzia come un tempo e un luogo fatati. Nella mia testa tutto ciò che è un po' rétro, che ha quel sapore di felice semplicità, che ricorda i baci della mamma, le merende estive tra una corsa e l'altra, il profumo dell'erba, il colore del cielo, la frescura all'ombra di un salice, il suono di un ruscello, le canzoni con un ritornello... tutto ciò per me è infanzia.

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