giovedì 29 maggio 2014

Questo è un incipit


Ogni esperienza è qualcosa che ci fa crescere. E per crescere bisogna cambiare, anche se si sta comodi dove si è. O forse proprio per quello. Questo è il motivo per cui abbiamo deciso di allargare l'esperienza del Il Cesto dei Tesori, coinvolgendo anche CristinaF e Manola, per essere un vero team e poterci dedicare seriamente a quello che amiamo di più: comunicare la bellezza attraverso le nostre diverse competenze e farlo anche per voi, mettendo a vostra disposizione il nostro mestiere. 

martedì 27 maggio 2014

In food we trust


Prepariamoci ai pranzi all'aperto. di tutto in po'. Buon appetito, e ricordatevi...#infoodwetrust per un mondo migliore.

mercoledì 14 maggio 2014

Maurizio Ceccato, un amore di grafico



 

Faccio outing.
Mi sono innamorata di Maurizio Ceccato.
Non di un amore effimero, ma di un sentimento radicato nella profonda conoscenza e stima reciproca che ci unisce.
Devo però specificare che non lo conosco.
L'ho visto in foto, ma nella maggior parte di quelle che ho trovato su internet lui era bendato, quindi la mia passione non trova nemmeno la sua ragion d'essere nell'attrazione fisica.
È che sono innamorata delle sue copertine.

martedì 13 maggio 2014

Il mio SalTo nei libri


Il Salone del Libro di Torino è stato diverso per me quest'anno. Innanzitutto non ci sono potuta andare prima dell'ultimo giorno, cosa che mi ha permesso di godere di qualche sconto, ma non mi ha permesso di incontrare chi volevo allo stand di Liberaria, anche se il libro di Noemi Cuffia me lo sono aggiudicato lo stesso.
Inoltre, diversamente dal solito, non avevo con me la mia fedele Canon, perché ho deciso di viaggiare leggera, perché dopo tante foto al salone, mi sono detta, lascia a casa il tuo occhio fotografico e porta quello grafico.

venerdì 9 maggio 2014

Invalsi=invalidità temporanea del pensiero



Pochi giorni fa si sono svolte in tutte le scuole primarie e secondarie del paese le prove Invalsi.
Per chi ancora non lo sapesse, le prove Invalsi sono dei test pensati per tastare il polso della scuola. Per capire a che punto sono i ragazzi con l'apprendimento del programma ministeriale.
Ora, io non sarò lucida in questo momento, ma il prossimo che dice programma ministeriale lo appendo al muro.
Siamo in ritardo col programma, questo punto dal programma non è previsto.
La delegittimazione di ogni spunto personale.
Ora, immaginatevi un test a tempo sul programma ministeriale.
Un test a tempo?
In quelle due ore devi dare le risposte corrette, proprio quelle lì, non devi divagare e tantomeno - oh cielo, che eresia! - argomentare. E se questo può andare bene forse per dei ragazzi delle medie, immaginatevelo applicato a dei bambini di seconda elementare.
Che cosa può insegnare una prova di questo tipo?

mercoledì 7 maggio 2014

#ioleggodasola


Di essere una mosca bianca, o una pecora nera che dir si voglia, l'ho sempre saputo. Sono nata timida, cresciuta asociale e invecchiata (vabbè dai, non esageriamo) sui generis (cioè mei generis). Però c'è una cosa di cui non mi capacito, a cui mi rifiuto di credere, e cioè che il giallo, il mystery, piaccia solo a me.
Esperti di editoria mi dicono che il giallo non va. Me lo dicevano anche quando il thriller sbarellava il mercato. Perciò non credo a questi guru. Anche se io parlo proprio del giallogiallo, compreso il cozy mystery, che si chiama così proprio perché è pensato per pantofolai come me: plaid, tazza di tè, libro e magari una intensa pioggia fuori della finestra, che rende ancora più credibile l'atmosfera inglese.

lunedì 5 maggio 2014

La casa in tasca

 Per oggi posso sentirmi realizzata, ho trovato questo quaderno che è anche casad elle bambole, che i bambini (ma anche io) possono disegnare a loro piacimento, creando scenari sempre diversi.

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